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AZZORRE: UN PARADISO NEL CUORE DELL’ OCEANO ATLANTICO

Approfitto di questi tempi di quarantena che mi costringono a casa, per aggiornare il mio blog, che da tempo è fermo, perché quando son in viaggio non riesco quasi mai a ritagliarmi del tempo per scrivere..!

Oggi vi parlo delle mie amate isole AZZORRE, ove ho vissuto un anno, e ove amo tornare ogni volta che posso, da sola o accompagnando i miei viaggiatori.

Per percepire l’anima di un luogo paradisiaco come questo, non c’è cosa migliore di seguire i consigli di chi ci vive, o di fare un viaggio insieme! A tal proposito, ho scritto una guida turistica su questa destinazione, con tutti i segreti e le informazioni utili che è bene conoscere, per preparare nei dettagli il vostro viaggio nell’arcipelago.


Se poi siete catturati dalla curiosità, potrete sempre acquistarla :-)

Intanto qui, una piccola anticipazione.

VIAGGIO ALLE AZZORRE


Premetto che le isole sono 9 e che, a meno che non abbiate tre settimane di ferie, non si possono visitare tutte in una sola volta.


Per la loro distanza fisica, si dividono in tre gruppi:


-gruppo orientale, composto dalle isole di Santa Maria e di Sao Miguel

-gruppo centrale, composto dalle isole di Terceira, Sao Jorge, Graciosa, Pico e Faial

- gruppo occidentale, composto dalle isole di Flores e Corvo


Per la loro lontananza, gli spostamenti interni da un’isola all’ altra avvengono via aerea, tranne per il “triangolo” Sao Jorge, Pico, Faial, che essendo piuttosto vicine sono servite dai traghetti.


Le combinazioni per visitare più di una isola durante il vostro soggiorno sono infinite, dipende da quanti giorni avete a disposizione.

Io per la vostra prima volta consiglio una vacanza di almeno 10 giorni (tanto poi sentirete il bisogno di tornarci!!) con le seguenti opzioni:


- Terceira, Sao Jorge, Pico, Faial

- Sao Miguel e Terceira

- Sao Miguel, Pico, Faial


Se non amate molto gli spostamenti aerei, puntate sul “triangolo” Sao Jorge, Pico, Faial, le tre isole vicine, ben connesse tra loro con il servizio traghetto.


Eccovi le “schede tecniche” con le 10 cose imperdibili di ogni isola.

SANTA MARIA

L’aeroporto dell’isola di Santa Maria è a Vila do Porto

Dimensioni: 97 km2: 17 km di lunghezza per 9,5 km di larghezza massima

Abitanti: circa 5574

Città principali: Vila do Porto

10 cose da non perdere:

- percorrere il cammino “ilha a pè”

- il deserto rosso delle Azzorre

- la baia di San Lorenzo

- praia Formosa: la spiaggia di sabbia bianca

- i fossili di Pedreira do Campo

- la cascata da Aveiro

- fare immersioni tra le mante giganti!

- poço da Pedreira

- anjos e la statua dedicata a Cristoforo Colombo

- salire in cima a Pico Alto


SAO MIGUEL

L’aeroporto dell’isola di Sao Miguel è Ponte Delgada

Dimensioni: 744,55 km2; 62,1 km di lunghezza per 15,8 km di larghezza massima

Abitanti: circa 137.699

Città principali: Ponte Delgada

Il punto più alto dell'isola: Pico da Vara, 1105 m

10 cose da non perdere: - il belvedere Vista do Rei

-la laguna blu e la laguna verde di Sete Cidades

- visitare las Furnas e cucinare il tipico “Cozido” nelle fumarole

- Parco Botanico “Terra Nossa”

-fare un bagno nelle piscine naturali con acqua termale di Ponte da Ferraria

- le piantagioni di tea (quelle di Gorreana e quelle di Porto Formoso)

-le serre di ananas

- le terme naturali di Caldeira Velha; Poça da Dona Beija e quelle del Parque Terra Nostra

- ammirare il tramonto mozzafiato da Ribeira Grande

-percorrere almeno uno dei trekking ufficiali (consiglio Faial da Terra)

TERCEIRA

L’aeroporto dell’isola di Terceira è Lajes.

Dimensioni: 401,90 km2

Abitanti: circa 60.000

Città principali: Angra do Heroismo e Praia da Vittoria

10 cose da non perdere:

-addentrarsi dentro il vulcano Algar do Carvao

- raggiungere il belvedere Serra do Cume, il più bello dell’isola

- girovagare per il centro storico di Angra do Heroismo, Patrimonio Unesco dal 1983.

- fare un tuffo nelle acque delle Piscinas Naturais do Biscoitos e di Quatro Ribeiras

- Camminare lungo la costa frastagliata di Agualva

- fermarsi a visitare un Império do Espirito Santo

- visitare le fumarole Furnas-do-Enxofre e il tunnel lavico Gruta do Natal

- percorrere almeno uno dei trekking ufficiali (consiglio Misteiros Negros o Serreta)

- fermarsi per una degustazione del formaggio alla queijaria Vaquinha, la casa produttrice di formaggio artigianale più antica dell’isola.

- mangiare l’alcatra, il piatto tipico dell’isola e provare il dolcetto Doma Amelia, inventato ad Angra in occasione della visita dell’omonima regina portoghese.

GRACIOSA

L’aeroporto dell’isola di Graciosa è stato inaugurato l’11 luglio 1981 e si trova nel Barrio Vermelho.

Dimensioni: circa 61 km2 di superfie; 12,5 km di lunghezza e 7 km di larghezza massima. L’isola presenta una forma allungata che si estende da Nord-ovest a Sud-est. Fa parte del gruppo delle Azzorre Centrali.

Abitanti: circa 5000

Città principali: solo Santa Cruz. Ci sono poi altre tre freguesies: Praia, Luz e Guadalupe.

Dal 2007 a Graciosa è stato attribuito dall’ Unesco il premio di “Riserva della Biosfera” il che la fa rientrare in uno dei migliori destini mondiali per il turismo naturale e sostenibile. 

10 cose da non perdere:

- fare il tour dei vecchi mulini a vento (in totale ce ne sono 27) - dormire dentro un caratteristico mulino di Pietra - visitare la Caldeira con la Furna do Enxofre (il vulcano ancora attivo!) - visitare la città bianca di Santa Cruz e Praia - sfruttare le terme naturali di Carapacho, con la loro acqua sulfurea ottima per fini terapeutici - visitare il Faro di Ponta da Barca (aperto il mercoledì pomeriggio) - scovare le grotte naturali di Porto Afonso dove i pescatori ritiravano le barche - avvistamento delle varie specie di uccelli - assaggiare le deliziose “quiejadas da Graciosa” dolcetti tipici locali famosi in tutto l’ arcipelago - visitare il Museo di Santa Cruz per conoscere la storia agricola dell’isola e le sue tradizioni.


SAO JORGE L’aeroporto dell’isola di Sao Jorge è a Vela

Dimensioni: 243,9 km2; 54 km di lunghezza per 6,9 km di larghezza.

Abitanti: circa 9.000

Città principale: Vela

10 cose da non perdere:

- trekking per scoprire l’ incantevole Faja da Caldeira de Santo Cristo e Faja dos Cubres con la sua laguna e paesaggio fiabesco -provare le squisite ameijoas (vongole) della Faja di Santo Cristo, che nascono e crescono spontanee solamente qui; famose in tutte le azzorre per il loro sapore unico - fare surf nelle onde perfette della Faja de Santo Cristo - fare un bagno nelle piscine naturali Simao Dias, incastonate nelle alte rocce - provare il caffè a Faja dos Vimes e visitare le piantagioni più a nord dell’ Europa - visitare il caseificio do Topo per scoprire come si fa il formaggio, e concludere con una degustazione dei vari tipi di quejo prodotto - fare una passeggiata per il centro di Vela - salire al Pico da Esperança, il punto più alto dell’isola ( 1053 m) - fare immersioni per nuotare con squali e delfini, o un’escursione in barca - visitate la fabbrica Santa Catarina, e acquistate il suo tonno, dal sapore superbo

PICO

L’aeroporto dell’isola di Pico è Madalena.

Dimensioni: 447 km2; 42 km di lunghezza per 15,2 km di larghezza.

Abitanti: circa 15.000

Città principali: Madalena, Sao Roque e Lajes

10 cose da non perdere:

- Parque Natural do Pico, il più grande parco naturale delle Azzorre

- Raggiungere la cima del vulcano Pico, il monte più alto di tutto il Portogallo (2351m)

-fare un’escursione per avvistare balene, capidogli e delfini (possibilità di nuotare con i delfini!)

-visitare l’interessante Museo delle Balene a Lajes per conoscere la tradizione dell’isola

- passeggiare tra i vigneti classificati Patrimonio Unesco

-Visitare il centro di interpretazione delle vigne e degustare i vini e liquori prodotti

- Addentrarsi nella Gruta das Torres (prenotazione obbligatoria)

- fare un aperitivo vista tramonto al Cella Bar

- percorrere almeno uno dei trekking ufficiali ( Santa Luzia e Caminho dos Burros son molto belli)

-visitare la città di Madalena


FAIAL

L’aeroporto dell’isola è da Horta e si trova a 9 km dal centro della città.

Dimensioni: 173 km2 , 21 k di lunghezza per 14 km di larghezza massima.

Abitanti: circa 15.000

Città principali: Horta

10 cose da non perdere:

- la suggestiva baia di Porto Pim - il trekking della Caldeira e la sua fioritura di ortensie in estate - il paesaggio lunare del vulcano Capelinhos -bere un gin al Peter’s bar cafè di Horta -immortalare i murales del molo di Horta - salire in cima al Monte Guia - conoscere l’arte dello scrimshaw - fare un bagno nella piscina dalle acque termali di Varadouro -raggiungere la cima del cono vulcanico Cabeço do Canto - rilassarsi nel bel giardino della “casa del tea”

FLORES

L’aeroporto dell’isola di Flores è un aeroporto domestico.

Dimensioni: 141,02 km2, lunghezza massima 17 km e larghezza massima 12 km.

Abitanti: circa 3790

Città principali: Santa Cruz das Flores; Lajes das Flores

Punto più alto: Moro Alto, 914 m.

10 cose da non perdere:

- Poço da Ribeira do Ferreiro: luogo magico, incontaminato e di estrema bellezza naturale. - visitare la splendida Fajà Grande - fare un bagno nella cascata di Poço do bacalhau

- fotografare la Rocha dos bordoes

-visitare (perché no, passare una notte!) l’aldeia da Cuada

- fare un bagno nelle piscine naturali di Santa Cruz , acque cristalline piene di pesci! - percorrere a piedi il percorso panoramico che lega Fajã Grande a Ponta Delgada -fare il tour delle Setes Laguas: i sette laghi naturali formatosi nei crateri vulcanici - godersi il miglior tramonto dell’isola a Fajazinha, bevendovi un bicchiere di vino nel locale Por de Sol (il nome, letteralmente “tramonto”, è una garanzia!) - fare una gita giornaliera sull’isola di Corvo CORVO

L’aeroporto dell’isola di Corvo è un aeroporto domestico.

Dimensioni: 17,12 km2; 6,5 km di lunghezza per 4 km di larghezza

Abitanti: circa 430

Città principali: Vila do Corvo

Punto più alto: Estreitinho, 720 m

10 cose da non perdere:

- Vila do Corvo

- belvedere do Pao de Açùcar

- salire al Caldeirão

- visitare il centro di interpretazione degli uccelli selvatici

- i tre antichi mulini

- la spiaggia di sabbia vulcanica Portinho da Areia

-fare bird-watching

-assaggiare il piatto tipico Couves de Barça

-degustare il formaggio artigianale

-scoprire le tipiche serrature di legno


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